NUOVO SUCCESSO DELLA "FIAMMA YAMATO"I fratelli Carmeni si sono autorevolmente imposti ai Campionati di Società di FirenzeDopo l'intermezzo dell'incontro amichevole tra una rappresentativa romana (
Tullio e
Bruno Carmeni, De Luca Antonio e Zanchetta Gino) ed una rappresentativa giapponese, formata da atleti della squadra nazionale di lotta libera che ultimamente ha conquistato ben tre titoli del campionato mondiale, incontro svoltosi venerdì scorso in notturna a Velletri e conclusosi con la vittoria dei romani.
L'intensa attività agonistica è proseguita domenica scorsa, 30 Giugno 1963, a Firenze con la seconda fase del Campionato Italiano di Società.
Nel capoluogo toscano erano presenti ben sessanta atleti suddivisi in due gruppi: cinture marroni e nere da una parte, gialle-bleu dall'altra. Tutti hanno dato vita ad un'accesa competizione alla ricerca della qualificazione per la terza ed ultima fase di questo campionato.
Nella categoria dei pesi leggeri del gruppo delle cinture marrone-nere incontrastato è stato il dominio dei fratelli
Carmeni della "
Fiamma Yamato", che attualmente sono i più forti della loro categoria.
Bruno Carmeni dopo avere eliminato Arrigo Del Bello immobilizzandolo a terra, batteva nettamente il sempre coriaceo Luigi Fiocchi; dal canto suo il fratello
Tullio si sbarazzava in "osaekomi" di Pierluigi Sieni della Libertas di Firenze, per vincere successivamente con un bellissimo "ipponseoinage" completato con una leva sul tecnico Pacinotti del Jigoro Kano di Milano.
Ne conseguiva ancora una volta una finale in famiglia, di quelle cui sono ormai abituati i due alfieri della "
Fiamma Yamato" ed il successo arrideva a
Tullio Carmeni.
Nei pesi medi gli incontri si sono svolti all'insegna delle rinascite. Difatti De Luca Antonio batteva nettamente Alvaro Luzzi, Cesare Barioli si rifaceva a sua volta di De Luca e nella finale il fiorentino Giraldi Franco, tra gli incitamenti del suo pubblico, superava Barioli per decisione arbitrale unanime.
Nei massimi nuova vittoria di Romano Polverari delle Fiamme Oro di Nettuno, che con questo incontro raggiungeva la quota di 101 combattimenti da cintura nera, battendo nella finale Luciano Archetti del C.S. Carabinieri di Roma.
Nella classifica di Società le Fiamme d'Oro di Nettuno hanno ottenuto il primo posto, seguite dal Jigoro Kano di Milano e dalla romana "
Fiamma Yamato".
La Federazione Italiana Atletica Pesante si è accordata con la Federazione Jugoslava per l'effettuazione di un incontro internazionale di Judo. Tale incontro avrà luogo nella Repubblica di S. Marino, al Castello di Serravalle il giorno 13 Luglio 1963. La squadra italiana sarà così composta: pesi leggeri
Carmeni Bruno (Roma) e
Carmeni Tullio (Roma); pesi medi Giraldi Franco (Firenze) e De Carlo Michele (Nettuno); pesi massimi Zanchetta Gino (Nettuno) e Tempesta Nicola (Napoli).
Detti atleti verranno radunati per un breve allenamento collegiale che si svolgerà presso l'impianto sportivo dell' Acquacetosa a Roma.
Quotidiano romano non identificato - Rubrica "Judo Panorama".
Articolo firmato da Giusto Panichelli.
DETTAGLI RIPORTATI IN ALTRE SCHEDE (cliccare sulla riga di interesse)- Album dei Ricordi 1...=> Carmeni Bruno...=> Anno 1963...=> 1963: 2do agli Europei di Ginevra- Album dei Ricordi 2...=> Carmeni Tullio...=> Anno 1963...=> Camp. Ital. Società 30GiuFig. 1 - Finale: Carmeni Tullio contro Carmeni Bruno.