Riservato alle Cinture NereGLI JUDOKA DELLE FIAMME D'ORO PRIMI NEL CAMPIONATO NAZIONALE 1961Contro di loro, nulla hanno potuto i più agguerriti rappresentanti dei vari clubs italiani - Il fuoriclasse Tempesta si è aggiudicato gli "Assoluti" - Lotta fra Giraldi e De Luca Perugia, 11 giugno 1961
Alla Palestra Pascoli si sono svolti i Campionati Assoluti e quelli delle cinture nere, dove erano in lizza per i titoli delle tre categorie judoka di tutta Italia.
Gli atleti delle Fiamme d Oro di Nettuno hanno sbaragliato il campo in questo campionato di Judo per cinture nere ed assoluti. L'affermazione collettiva si è conclusa quindi con i militari di Nettuno al primo posto nella graduatoria. Contro di loro nulla hanno potuto i rappresentanti dei vari clubs italiani, i quali dopo essersi difesi onorevolmente, sono stati costretti a prove valevoli per la conquista soltanto delle piazze d'onore. L'unico non militare è il napoletano Tempesta che quarto dan il solo in Italia e campione europeo, ha disputato il torneo per il titolo assoluto. Egli ha battuto con notevole superiorità di colpi gli avversari.
Nei leggeri ha prevalso
Bruno Carmeni, dopo che nei quarti di finale aveva eliminato il campione italiano dello scorso anno, il milanese Luigi Fiocchi. Il
Carmeni è stato un po' la rivelazione di questi campionati.
Anche nella disputa per il titolo assoluto ha riconfermato questa sua disposizione allo Judo ed è giunto in finale con il fuoriclasse Nicola Tempesta. A
Bruno Carmeni è andata la Coppa messa in palio dalla Gazzetta dello Sport per il judoka più tecnico del Torneo.
Buone le prestazioni di Stefano Gamba di Torino e di Rodolfo Luzzi di Roma. Nella categoria dei pesi medi buono il comportamento del torinese Pierpaolo Cappelli che è riuscito a vincere sul milanese Cesare Barioli.
Per il titolo, c'è stata una lotta in famiglia tra Franco Giraldi ed Antonio De Luca. Il Giraldi ha finito con l'aggiudicarsi lo scudetto tricolore.
Nei massimi il milanese Remo Venturelli ha dovuto cedere di misura contro Romano Polverari e quindi ha dovuto abbandonare la possibilità di aggiudicarsi il titolo di campione.
Il napoletano Nicola Tempesta non ha avuto avversari in grado di impegnarlo seriamente. Il comportamento del più giovane dei
Carmeni è stato sorprendente.
Complessivamente hanno preso parte a questi campionati una sessantacinquina di judoka rappresentanti vari sodalizi della penisola.
Alle prove hanno presenziato il Segretario della federazione Livio Luigi Tedeschi ed il rappresentante del CONI Giorgio Battelli.
L'organizzazione è stata curata dal Judo Club di Perugia ed in particolare dal suo Presidente Massimo Spagnoli che ha avuto valido collaboratore il Maestro Giaverina, cintura nera.
Corriere dello Sport
DETTAGLI RIPORTATI IN ALTRE SCHEDE (cliccare sulla riga di interesse)- Album dei Ricordi 1...=> Carmeni Bruno...=> Anno 1961...=> 1961: 1mo Titolo Italiano- Album dei Ricordi 2...=> Carmeni Tullio...=> Anno 1961...=> Camp. Ital. Nere 11GiuFig. 1 - Premiazione di Carmeni Bruno, vincitore della categoria pesi leggeri.
Fig. 2 e 3 - Carmeni Bruno e Gamba Stefano del Doyukai di Torino.
Fig. 4 - Pazzaglia Franco di Bologna e Carmeni Bruno durante una fase della lotta a terra.
Fig. 5 - Carmeni Bruno e Bertoluzzi F. delle FF.OO. di Nettuno.
Fig. 6 - Carmeni Bruno e Bertoluzzi F. (infortunatosi al braccio) delle FF.OO. di Nettuno.
Fig. 7 - Carmeni Bruno mentre esegue un seoinage a Marcotulli Santino delle FF.OO. di Nettuno.
Fig. 8 - Carmeni Bruno e Pazzaglia Franco di Bologna durante una immobilizzazione.
Fig. 9 - Carmeni Bruno e la moglie del M° Ken Otani, la Signora Ruriko Otani.