Dal 20 al 22 maggio 2005 Bruno Carmeni ha tenuto un seminario sulle regole arbitrali di Judo per i Judoka con disabilità visiva.
Alla conferenza hanno partecipato: Nàdas Pàl (Comitato Paralimpico Magiaro), Dorogi László, Direttore del Dipartimento dello Sport Magiaro, Joszef Nagy, Presidente della Federazione Magiara Disabili Sportivi.
Il Ministro dello Sport, S.E. Ildiko Tòth, ha dato il benvenuto ai partecipanti e ringraziato il maestro Bruno Carmeni per la sua dedizione allo sviluppo del Judo degli atleti con disabilità visiva.
Carmeni ha riferito dello sviluppo del Judo nel mondo e, con delle statistiche, ha dimostrato quanti sono i ciehi che praticano la nostra disciplina nei vari Paesi dei cinque Continenti. Quindi ha illustrato la parità tecnica, a livello di Olimpiadi e Paralimpidi, tra i vedenti e non. Ha dimostrato che i due gruppi eseguono, in percentuale, le stesse tecniche, unica eccezione è che il Judo IBSA è molto più spettacolare del judo dei vedenti.
Inoltre è stato dimostrato che la presa (kumi kata) è fondamentale nel judo, proprio come trasmesso dal fondatore del judo, Dr. Jigoro Kano. Mentre i vedenti attualmente evitano di eseguirla durante le competizioni. Nella foto Bruno Carmeni illustra le regole arbitrali ad un judoka non vedente.
