San Bruno: Accademia Judo Cahill

 
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n. 0 - 30/09/2009 - autore B. Carmeni
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Sempre nel mese di agosto io e Aida ci siamo recati in una località a 19 km a Sud-Est di S. Francisco. La città è...San Bruno! Qualcuno potrebbe pensare ad uno scherzo, ma è la realtà (vedi Fig. 1). A San Bruno esiste l'Accademia Judo Cahill.
Nel 1948 fu fondata da John Cahill senior nelle Hawaii dove iniziò la pratica sotto la diretta guida del professore Henry S. Okazaki (maestro di seifukujutsu) e successivamente fu istruttore del Sistema Kodenkan jujutsu.
Suo figlio Willy si trasferì in California nel 1963 e per onorare la memoria del padre fonda appunto l'Accademia Judo Cahill dove insegna tutt'ora. La sua Accademia ha vinto in totale circa 1000 medaglie conquistate in vari campionati sia nazionali che internazionali, tanto è vero che il suo nome è stato inserito nella Black Belt Hall of Fame quale istruttore di judo dell'anno. È stato anche professore di judo alla Stanford University ed alla S. Francisco University. Per diversi anni ha svolto il ruolo di allenatore della nazionale USA di judo partecipando ai Giochi Pamaericani, ai campionati mondiali e diverse edizioni delle Olimpiadi. Pensate che il 70% delle medaglie conquistate dagli USA alle Olimpiadi ed alle Paralimpiadi sono state vinte quando lui era l'allenatore della nazionale.
Lo conobbi quando rivestivo l'incarico di Presidente del Settore Judo nell'ambito della Federazione Internazionale Ciechi Sportivi (IBSA). Lo incontrai per la prima volta alle Paralimpiadi di Seoul dove la sua formazione conquistò diverse medaglie. Willy è un personaggio straordinario con un fisico ancora muscoloso a voler dimostrare la sua vita dedicata alla pratica di questa disciplina. Ma non contento di quanto ha fatto personalmente e con i suoi atleti, ancora oggi è alla ricerca di nuove strade.
Per esempio nella sua Accademia di Judo ha fondato uno stile di jujutsu agonistico che prevede anche la lotta a terra, sono molte le palestre negli USA che hanno adottato questo nuovo e rivoluzionario sistema di jujutsu divenuto così popolare da organizzare dei campionati nazionali. Probabilmente arriverà anche in Europa, sempre se ciò non si è già verificato.
Così quando ci incontrammo volle organizzare delle serate tecniche invitando tutti i judoka dell'area di S. Francisco. Mi ritrovai su di un tatami più lungo (12 metri) che largo (5 metri) ma pieno di judoka desiderosi di vedere al lavoro il sottoscritto. Mi sono ritrovato a tenere per diversi giorni degli stage sulla metodologia d'insegnamento ai bambini e per gli agonisti. Cahill oltre ad essere un buon tecnico ha la battuta sempre pronta ma di stile anglosassone, la prima sera mi presentò dicendo che era arrivato nella sua città (S. Bruno) il maestro Bruno!
La domanda più ricorrente che mi è stata posta "ci fai vedere come praticano il judo in Europa?" Sì, è proprio così! In giro per il mondo esiste lo "Stile Judo Europa", non so se devo essere felice oppure triste per questa espressione, fate voi!
Nell'America del Nord vi sono molti giapponesi (di seconda o terza generazione), potremmo sostenere che non sono forti come gli europei, ma si commetterebbe un grave errore! I loro campionati si basano sulla tecnica, combinazioni, contrattacchi e poco ostracismo rispetto al nostro Continente. È un po' come riscoprire il judo tecnico, in effetti è piacevole praticare in questa forma.
Willy Cahill assieme a Ron C. Peck, persona che lavora nell'ambito medico, ha creato la Blind Judo Fondation (la Fondazione per Judoka Ciechi USA). Ma di questo ve ne parlerò in un successivo scritto.

In Fig. 2 un gruppo di partecipanti allo stage con al centro Bruno e Aida Carmeni, mentre il primo a dx in piedi è Willy Cahill.
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