Verso la metà di agosto del 2007 mi sono recato, assieme a mia moglie, a Fukuoka, città situata nell'isola di Kyushu.
Siamo stati accolti calorosamente dal Presidente del Comitato Regionale Judo di Kyushu, il sig. Kuzutoshi Kitai (7mo dan di judo). Grazie a lui abbiamo potuto assistere all'allenamento, piuttosto impressionante, degli studenti del liceo dove Yasuhito Yamashita ha iniziato la pratica del judo. Ma perché siamo stati a Fukuoka?
Per il semplice motivo che nel lontano 1964, dopo aver partecipato come atleta alle Olimpiadi di Tokyo (prima apparizione del judo ai Giochi Olimpici), ebbi l'onore di essere scelto, in qualità di rappresentante dell'Italia, e invitato dalla Federazione Nazionale Giapponese di Judo (Kodokan) a far parte della Squadra Resto del Mondo contro la Squadra Nazionale Giapponese.
Così il 29 ottobre 1964 al Palasport della città di Fukuoka salii sul tatami per dimostrare se il judo italiano dell'epoca era valido o meno. Affrontai tre incontri e li vinsi classificandomi al primo posto e fui premiato (foto 2). Dietro al Presidente del Comitato Organizzatore si possono intravedere i profili di alcuni famosi alti gradi.
Che il torneo fosse a livello mondiale lo dimostra la copia della locandina in allegato, i cui componenti della compagine italiana sono rappresentati dal tecnico, maestro Otani ed il nome dell'atleta Bruno Carmeni (kg. 68).
A proposito delle categorie di peso va ricordato che erano tre, cioè kg. 68, kg. 80, oltre kg. 80, a queste va aggiunta la categoria "open", cioè senza distinzione di peso corporeo. Non esitevano l'ottavo di punto (koka) nè il quarto di punto (yuko).
Nella foto 1 la consegna del gagliardetto dell'allora nostra Federazione Italiana Atletica Pesante (FIAP).
Si può immaginare quale emozione ho provato nel visitare la città che mi ha visto protagonista dopo ben 43 anni!
Ora il Torneo di Fukuoka è famoso in tutto il mondo judoistico ed ogni anno molte nazioni vi partecipano.
