Buona sera.
Sono Fiorenzo Pesce e, in qualità di Presidente Nazionale, porgo a voi tutti i saluti ed i complimenti del Centro Nazionale Sportivo Fiamma.
Venendo qui ho trovato, anzi ho ritrovato, una bella famiglia.
L'intensità degli abbracci e la commozione dei saluti che vi siete scambiati l'un l'altro a distanza di diversi decenni stanno a significare che nel cuore di tutti voi, ed anche io mi sento accomunato a voi, c'è una cosa che oggi è molto rara da trovare: lo spirito che vi unisce non solo nello sport ma anche e soprattutto nella vita.
Talvolta vi succederà di sentirvi fischiare le orecchie: sono io che, anche se non vi conosco personalmente, vi cito spesso con orgoglio a tutti gli atleti che testimoniano con la loro dedizione sportiva i valori etico-sportivi del nostro Centro.
Rammento loro, infatti, che proprio voi siete stati il riferimento sportivo che ci ha permesso di crescere anche in altre discipline.
Ancor oggi costituite il termine di paragone a cui la nuova società di judo Fiamma Yamato cercherà di ispirarsi.
La nuova società di judo Fiamma Yamato sta oggi gareggiando, e lo farà anche domani, in un torneo internazionale che si disputa a Palermo.
Sappiate dunque che i nostri ed i vostri colori, come dalle ceneri della fenice, hanno ripreso nuova vita grazie soprattutto alla grande eredità etico-sportiva che ci avete trasmesso.
Di questo vi ringrazio sia personalmente che a nome di tutto il Centro Nazionale Sportivo Fiamma.
Nelle foto sottostanti:
- Edoardo Pone e Fiorenzo Pesce (foto 1)
- Roberto Avena, Tullio Carmeni e Fiorenzo Pesce (foto 2)