I Campionati Giovanili Europei in Lusitania
ORGOGLIOSA E POCO FORTUNATA LA PROVA DEGLI AZZURRI AGLI EUROPEI PER SPERANZE E JUNIORES DI JUDO
Brillante gara del romano Della Francesca
Lisbona 2 Aprile 1967
I Campionati Europei Juniores e Speranze sono ormai divenuti una manifestazione di eccezionale importanza. Abbiamo assistito a gare veramente interessanti ed appassionanti, anche se, a nostro personale avviso, il sistema del "repechage" così com'è congegnato, è un assurdo che falsa molto spesso i risultati della gara. Un atleta che avendo vinto tutti i suoi combattimenti, sarebbe giunto in finale, si ritrova davanti, nelle semifinali, avversari che sono stati eliminati in precedenza e che magari ha già incontrato e battuto. Così che, con un po' di fortuna, un atleta riesce ad arrivare alle semifinali quasi senza colpo ferire. Gli italiani sono stati eliminati prima delle semifinali.
Peggio dello scorso anno. Nessuna meraviglia se G. Vismara, Colavito e Crema sono stati eliminati al primo combattimento. Colavito ha avuto la sfortuna di incappare in un portoghese e alla fine del combattimento, essendo i due atleti pressoché alla pari, la giuria ha preferito l'uomo di casa.
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Articolo scritto e firmato dal Consigliere Federale Panichelli Giusto che ha accompagnato la comitiva a Lisbona con l'allenatore federale Maestro Tadashi Koiké e l'arbitro internazionale Pio Gaddi.
ATLETICA PESANTE N. 167 - Maggio 1967