Dopo molti tentativi andati a vuoto la nostra perseverenza ha alfine vinto!
Quando ormai disperavamo di rintracciare Enrico Guadagni, mitico capitano della squadra campione d'Italia del 1967, la sorte ci ha finalmente arriso.
Enrico è stato "scovato" in quel di Latina dove si è stabilito da una decina d'anni.
Lasciamo immaginare il piacere misto a commozione che ha contrassegnato i tanti "ti ricordi..." che immancabilmente ci siamo scambievolmente lanciati.
Abbiamo avuto modo di rivedere anche sua figlia Raffaella e di conoscere i suoi nipotini Alessandro e Gabriele.
Tutto l'idillio e la poesia dell'incontro si sono però eclissati davanti ad una "padellata" di linguine allo scoglio i cui miseri resti sono stati immortalati nella sottostante foto. Ma come si sa agli ex-atleti l'appetito non manca!!!
In realtà siamo stati sollecitati alla competizione dalla foto di Alberto Sordi che troneggiava alle nostre spalle e, memori della famosa battuta: "maccheroni tu m'hai provocato e mo' me te magno", abbiamo dato fondo al nostro intatto spirito agonistico!!!
Insomma, un'altra di quelle giornate da raccontare (non per niente era il 5 maggio).
Un altro tassello della Grande Famiglia della Fiamma Yamato è stato ricomposto.
Nella foto da sinistra: Edoardo Pone, Tullio Carmeni, Enrico Guadagni e Cesare Salustri.
