Riflessioni sulla serata di un combattente del pensiero: Bruno Giovannini

 
Livello num.
  1. Raduni/Annunci
  2. Raduni degli Ex-Atleti
  3. Anno 2007
  4. 13 Ott. - 1967/2007 Anniv. ...
  5. Riflessioni sulla serata di un combattente del pensiero: Bruno Giovannini
Revisione
n. 0 - 13/10/2007 - autore B. Giovannini
Visualizzazioni : 1.866
 
Come diceva Eraclito, al quale forse il vino era diventato aceto, la materia "diviene", si trasforma e con gradualità ineluttabile arriva alla sua definitiva ricomposizione negli elementi basilari dell'essere.
Insomma tutto cambia ed anche i prestigiosi atleti della gloriosa Fiamma Yamato si trovano a combattere un avversario che ha una tattica paziente, lenta e logorante. Sì proprio lui, quel bastardo del tempo, che ti deposita adipe sui fianchi o ti disegna rughe profonde sulla faccia.
Così, dopo quaranta anni dalla strepitosa conquista del titolo italiano a squadre, come fratelli sparsi per i cinque continenti, riuniti finalmente dal comune senso di appartenenza, ci siamo ritrovati a scrutare di traverso e a riconoscere in questo o quello le forme dell'antica baldanza e della prestanza giovanile.
Impresa non facile ed amarezza appena temperata dal profondo senso dell'umorismo, che ha sempre animato la nostra comunità.

Ecco là Di Palma, figura distinta, con baffi e barba azzimata; Monti, espressione di potenza ora concentrata nel sub torace; Pone, finalmente non più gravato dalla sua tradizionale magrezza; Tavolucci quasi intatto nel tratto dei suoi lineamenti di uomo forte...e poi Simonetti, Coglitore, Nataletti, Tarragoni, Rango, Baldoni...gente di provato valore guerriero.
Pronesti, con la sua muscolatura ancora guizzante, e Ricchi appena più robusto sembrano i ragazzi di sempre.
Così pure Irene Mohrhoff e Patrizia Bevignani.

C'è una strana atmosfera....non ci vediamo tutti insieme da almeno trenta anni e tuttavia sembra che non ci siamo mai lasciati.
Racconti di vecchie competizioni, ricordi di atleti scomparsi: Favorini, Ricozzi, Pagnani, Cubeddu e i maestri Volpi e Paci.
E poi perfino discorsi.
Salustri, sguardo appena velato nei suoi occhi celesti, spiega con composta autorevolezza (d'altra parte lui è un nobile, riconosciuto tale per generale consenso) che la Fiamma Yamato è stata una fabbrica di campioni e che è stata veicolo di formazione umana per giovani di ogni orientamento, al di là di ogni convinzione ideologica.
Questo Barone Salustri è tremendo, è quasi pronto per la politica.
Tullio Carmeni, infaticabile animatore, ci porta il saluto di Bruno Carmeni e di Mario Vecchi, impegnati a Palermo, poi rappresenta i "numeri " della nostra gloriosa società: partecipazioni ad olimpiadi, a campionati mondiali, titoli italiani, regionali ecc.
Una presenza impressionante, un insieme di risultati sportivi che non hanno paragone nel judo italiano.
Infine Rodolfo Luzzi con passione parla del suo affetto e della sua riconoscenza per il Presidente Panichelli, che lo ha fatto crescere come uomo e come atleta (s'intende in senso figurato).

E' una bella serata, sappiamo che è l'epilogo di una storia generazionale, che nulla può essere come prima, ma non per caso noi siamo vecchi combattenti ed abbiamo elaborato una strategia per contrastare il tempo.
Abbiamo stretto infatti un'alleanza con la memoria collettiva e attraverso di essa intendiamo lasciare il segno di una presenza forte e perchè no dare slancio alla costituzione di una nuova Fiamma Yamato.
Procederemo con gradualità, raccoglieremo intanto i nostri documenti sparsi, ricostruiremo dal fondo dei ricordi tutto il nostro passato e ne faremo una realtà virtuale.
Sarà una testimonianza forte che potrà essere di stimolo a nuovi soggetti, pronti a percorrere la dolce via della conoscenza del judo.

Intanto potremmo organizzare un "Trofeo Panichelli", gara aperta a tutte le società di judo, con la supervisione della Federazione Italiana. Abbiamo dalla nostra parte maestri prestigiosi e arbitri internazionali, nonchè una madrina, Fulvia Panichelli, bella nel corpo e nell'anima.
Avanti, fratelli miei, riprendiamo la spada, in fondo l'eternità è fatta di momenti.
© 2006-2026 Alessandro PONE ed Edoardo PONE
Licenza Creative Commons
Versione 11.0 - HTML5 - .Net - MS-SQL - Responsive - Ajax
Ponesoft Machine

loading...

Elaborazione in corso...

Si è verificato un errore.
Contattare l'amministratore di sistema comunicando il seguente messaggio:

I dati verranno salvati nel database.

Confermi il salvataggio?

Questo record verrà cancellato definitivamente e non potrà essere recuperato.

Confermi la cancellazione?

Prima di procedere occorre confermare l'esecuzione del comando selezionato.

Confermi l'esecuzione?

Sono stati commessi degli errori nell'inserimento dei dati. Un apposito messaggio posizionato sotto ogni campo errato segnalerà il tipo di errore commesso.

Non sono presenti record in archivio.

Si è tentato di duplicare il valore della Chiave Primaria di una Tabella.

Errore nella verifica di User ID e Password.
Rieffettuare il Log-In.