Buona sera a tutti voi.
Sono Edoardo Pone, conosciuto come Dino.
Ho frequentato la Fiamma Yamato dalla fine del 1962 agli inizi del 1971.
Appartengo dunque a quella generazione di atleti che, avendo avuto la fortuna di vivere il periodo più fulgido della Società, possono con orgoglio dire "c'ero anch'io".
In quel periodo c'erano infatti molti atleti di caratura nazionale che erano spesso chiamati a far parte delle varie rappresentative italiane. Talvolta, anzi, era proprio la nazionale maggiore che veniva ad allenarsi da noi.
Questo dovrebbe far comprendere meglio cosa fosse un allenamento degli agonisti alla Fiamma Yamato.
Il motivo del mio intervento è quello di portare alla vostra attenzione il sito web sulla Fiamma Yamato che è stato pubblicato nel mese di Aprile di quest'anno.
Perché realizzare un sito web su una Società che ha cessato di esistere da circa vent'anni?
Parafrasando un dialogo di un celebre film (Blade Runner) potrei dire:
abbiamo vissuto e visto cose, noi della Fiamma Yamato, che nessun altro judoka ha mai sperimentato, e non vorremmo che tutte queste cose andassero perdute nel tempo come lacrime nella pioggia.
L'obiettivo che mi sono posto è quello di "ricostruire" la storia della Fiamma Yamato a partire dai ricordi di ciascuno di noi. Ciò al fine di creare una "Grande Memoria Storica" fruibile non solo da chi ha partecipato direttamente agli eventi.
L'iniziativa è stata facilitata dall'appassionato coinvolgimento e dai consistenti contributi forniti da alcuni ex-atleti tra cui cito, in ordine di partecipazione sino ad oggi: Tullio Carmeni, Bruno Carmeni, Cesare Salustri, Bruno Giovannini, Ascenzio Tarragoni, Emanuele Coglitore.
Altri mi hanno promesso i loro contributi tra cui Luciano di Palma, Fabrizio Simonetti e Fabio Durantini.
Tutti sono comunque invitati a fornire una loro testimonianza.
Non è importante essere stati grandi campioni od aver avuto un importante curriculum sportivo.
Quanti hanno frequentato la Società possono raccontare episodi di quotidianità comunque significativi.
E' importante infatti far rivivere sia i grandi risultati, che l' "atmosfera" in cui ci si muoveva, sotto diversi punti di vista: da quello dell'affermato campione a quello del principiante, da quello del veterano a quello dei ragazzi e delle rappresentanti del gentil sesso.
Molte di queste storie sono già presenti sul sito essendo state raccontate con abile maestria da Tullio Carmeni.
Vi sollecito pertanto a rovistare tra il "vecchio" materiale al fine di ridare vita, attraverso il sito web ai vostri e nostri ricordi. Vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione che vorrete offrire.
Sottolineo il fatto che il sito viene implementato con una certa continuità. Si consiglia pertanto di visitarlo periodicamente.
Il resoconto di questa serata, ad esempio, sarà quanto prima pubblicato. A tal proposito, al fine di tenere traccia di ogni intervento, si pregano le persone di voler utilizzare il registratore magnetico.
Durante la cena sarà distribuito un foglietto contenente le modalità per accedere al sito della Fiamma Yamato.
Sarà anche fatta passare una scheda idonea a raccogliere l'indirizzo completo o solo quello e_mail di ciascuno di voi.
Chi vuole può compilare la scheda sia in modo completo che parziale (solo indirizzo di posta elettronica).
Gli indirizzi verranno pubblicati in modo protetto. In altri termini vi potrà accedere solo chi è in possesso di opportuna password che sarà comunicata all'interessato all'atto della pubblicazione dell'indirizzo sul sito.
Per coloro che desiderino lasciare i propri dati è necessario che forniscano al sottoscritto anche la liberatoria mediante l'apposizione della firma nella seconda colonna della scheda.
Augurando di nuovo una piacevole serata a tutti voi, cedo la parola ai coordinatori della serata.
