Il nuovo insegnante é stato Vinicio Volpi (3zo Dan), molto famoso a quei tempi, assieme a suo fratello Elio Volpi, più volte campione italiano e ha vestito la maglia azzurra.
Nello stesso anno conseguo la cintura gialla.
Mi viene in mente che l'esame di cintura avveniva una volta l'anno.
Il c/c n. 1-31342 di 300 lire per il tesseramento alla Federazione Italiana Atletica Pesante (FIAP) è stato effettuato presso l'ufficio postale di Roma Nomentano (timbro n. 770); il Libretto di Valutazione Medico Sportiva della Federazione Medico Sportiva Italiana porta il n. 24077. La prima visita medica è stata effettuata il 28 marzo. La Seconda visita medica è stata effettuata il 15 settembre.
Il 25 aprile ho partecipato alla prima competizione, il Campionato Regionale Laziale Studentesco, svoltosi al Centro Sportivo Universitario di Roma. La mia categoria di peso era kg. 60 e mi classificai al 4to posto su..... quattro atleti in gara. Non è certamente un bel risultato!
Il 26 agosto la mia società di appartenenza fu invitata ad una dimostrazione propagandistica, alla quale presi parte, e si svolse a Riano Flaminio, paese in provincia di Roma.
Il 20 ottobre, finalmente, partecipo ad un triangolare amichevole svoltosi tra le società Fiamma Bruno Bertocco, Judo Club Audace Roma e Judo Club Edera Roma. La gara si svolse presso il Judo Club Edera sito nel quartiere Alberone. Partecipai nella categoria di peso kg. 68 e vinsi i tre combattimenti previsti per ippon classificandomi al 1mo posto.
La classifica societaria fu la seguente:
1 - Fiamma Bruno Bertocco
2 - Judo Club Audace Roma
3 - Judo Club Edera Roma
Il 4 novembre ebbe luogo il Campionato Regionale Laziale, riservato alle cinture gialle.
La gara si svolse presso la palestra Borgo Prati, sita nell'omonimo quartiere di Roma.
Partecipai nei kg. 70. Vinsi 6 combattimenti e subii 2 sconfitte classificandomi al 4to posto.
Le due sconfitte mi furono inflitte da Nisticò Luigi (Fiamme Oro Nettuno) e da D'Olimpo.
La particolarità della gara consisteva nel fatto di effettuare due riprese da tre minuti ciascuna, indipendentemente dal risultato riportato nella prima ripresa. Vi è una nota da spiegare: nel 1956 io avevo 16 anni, ma le gare non si svolgevano per fasce di età come è usuale oggi. A quei tempi eravamo tutti "seniores". Si deve sapere che Nisticò, come tutti i suoi colleghi delle Fiamme Oro del Centro Sportivo di Nettuno, non erano quello che si suole definire dei "giovincelli" (basta informarsi sulla data di nascita di ciascuno di loro).
Nella foto: Riano 26 Agosto 1956 - Prima esibizione pubblica degli atleti della Fiamma Bruno Bertocco.
I fratelli Carmeni: Bruno (Tori) e Tullio (Uke).
Bruno ha 16 anni, Tullio ne ha 18.
