CAMPIONATO ITALIANO DI PROMOZIONE
Questa prima giornata del Campionato Italiano di promozione, disputata il 31 marzo, vedeva impegnate ben tre squadre della Fiamma Yamato in tre differenti gironi.
GIRONE E
La squadra del girone E ha combattuto nella palestra dei Carabinieri di via Legnano. Nel primo combattimento la Fiamma Yamato era opposta alla compagine del Joseki di Roma. Tutti i nostri atleti vincevano con convincenti ippon realizzando così il primo "cappotto" della giornata. Giulio Luzzi vinceva per soffocamento; Maurizio Rango con due wazari: il primo per uchi-mata ed il secondo per ko-uchi-gari; Gianfranco Colavito immobilizzava l'avversario e Edoardo Pone, benché leggermente infortunatosi al gomito, vinceva anche lui per kesa-katame. Infine Franco Parenti, con due waza-ari, entrambi per tai-otoshi, concludeva il trionfale esordio della squadra.
Il secondo combattimento ci opponeva ai Carabinieri di Roma: purtroppo l'incontro terminava con la vittoria di questi ultimi per 2 a 1. Luzzi pareggiava un combattimento che, a detta di molti, anche della parte avversaria, aveva vinto: l'arbitro, sig. Genolini, non era però dello stesso parere. Nei pesi leggeri Roberto Bartolino pareggiava. Nei medi, Edoardo Pone, con un sasae-tsuri-komi-ashi, realizzava l'unico punto per la nostra squadra. Colavito e Parenti perdevano entrambi per yusei-gachi. Buono l'arbitraggio dei signori De Crescenzi e Raciti, mediocre, se non parziale, quello del signor Genolini.
GIRONE C
La squadra del girone C ha combattuto presso la palestra del Judo Club, ed era opposta in questa prima giornata alla squadra del CUS Roma e del Judo Club. La squadra era composta da Claudio Giovannini, Luigi Bucciarelli, Roberto Colavito, Alfredo Cherubini (il Mago) e Franco Cionci. Il primo incontro, Fiamma Yamato - Judo Club si concludeva con la netta vittoria dei nostri atleti: Giovannini batteva il suo avversario per giudizio, con due vantaggi per seoi-nage; Buc ciarelli si aggiudicava l'incontro per assenza dell'avversario; Colavito vinceva per ippon senza troppo convincere; Cherubini realizzava il suo ippon bloccando l'avversario in immobilizzazione; Cionci concludeva con un ottimo strangolamento.
Il secondo incontro non è stato disputato per assenza della squadra universitaria: ci veniva così aggiudicata la vittoria con il punteggio di 5 a 0.
GIRONE F
La squadra del girone F ha combattuto ad Artena, presso il locale cinema-ricreativo: era composta da Ascenzio Tarragoni, Beniamino Merli, Carlo Cionci, Alberto Moncada ed Aldo Imparato. Nel primo incontro la nostra squadra era opposta alla modesta formazione locale l'Hiroshima di Artena: un secco 5 a 0 metteva a tacere le speranze di vittoria degli atleti e, specialmente, dei sostenitori locali. Tarragoni immobilizzava in kesa-katame il suo avversario e dava alla Fiamma Yamato il primo punto. Seguiva Merli che con un perfetto ko-soto-gari faceva "volare" Civitella realizzando così il secondo punto. Nei pesi medi, Cionci, dopo alcuni minuti di combattimento, durante una fase di lotta a terra, piazzava un ottimo soffocamento: l'avversario si arrendeva battendo con la mano sulla spalla di Cionci, ma l'arbitro, inspiegabilmente dava il maté, riportava i combattenti al centro del tatami, e tentava di far proseguire il combattimento. Per nostra fortuna il giudice signor Raciti, si era avveduto di tutto e perciò, dopo un breve colloquio con l'arbitro, la vittoria veniva giustamente accordata a Cionci. Ormai con questo terzo punto avevamo la matematica certezza di aver vinto l'incontro. Tuttavia anche Moncada nei medio-massimi, non voleva essere da meno dei suoi compagni di squadra e con un bellissimo soffocamento, joku-jime, dava il quarto punto alla Fiamma. Infine Imparato, con una tate-shio-katame, non consentiva alla squadra locale di conquistare neanche il punto della bandiera.
Nella seconda gara, purtroppo, la Fiamma era costretta a cedere ai più forti avversari dell'Ignis Zen Shin di Roma. Tarragoni pareggiava il suo combattimento; Merli apparso in questa fase di campionato il più in forma di tutta la squadra, realizzava prima un waza-ari per o-soto-gari e poi, con un'azione susseguente ad un okuri-ashi-barai, immobilizzava l'avversario ed otteneva il suo secondo ippon della giornata. Cionci, Moncada ed Imparato perdevano per jusei-gachi combattimenti che avrebbero potuto vincere senza troppa difficoltà. Buono l'arbitraggio del signor Raciti, pessimo quello del sig. Jacobellis.
Complessivamente le tre squadre hanno convinto: alcuni atleti hanno ben figurato, mentre altri hanno lasciato qualche dubbio sul loro grado di allenamento.
Ricordiamo che, avendo la Fiamma Yamato una squadra in Serie A, non può, secondo il regolamento, avere squadre in Serie C e tantomeno in B. Perciò anche una eventuale vittoria nel Campionato di promozione non permetterebbe di fare avanzare la squadra in Serie C. Tenuto conto di ciò, la direzione tecnica, pur avendo la possibilità di far partecipare una sola squadra, ma molto forte, ha preferito iscrivere al Campionato tre squadre in modo da permettere a tutti gli atleti meritevoli la partecipazione alle gare. Il prossimo appuntamento per la seconda giornata è per domenica 21 aprile.