Di Palma, Vismara A., Carmeni B. e Veronese fra i migliori
AZZURRI O.K. CONTRO I CEKI
Corriere dello Sport di Aprile 1969 - Articolo a firma di Pino Petté
Con una clamorosa affermazione (28 a 12) la Nazionale Italiana di Judo ha superato a pieni voti, ieri sera 17 Aprile 1969 al Palazzetto dello Sport , il "test" Cecoslovacchia. Un test che forse non è stato così severo come sembrava alla vigilia ma che è pur sempre importante.
Il judo Azzurro comunque è una meravigliosa realtà e il successo colto contro la squadra ceka, che viene ad aggiungersi alle recenti affermazioni colte all'estero (Mannhein e Linz) lo sta ampiamente a dimostrare.
La nazionale ha oggi una ossatura ed una articolazione di tutto rispetto. Non è più allo stato embrionale, ha un carattere, una fisionomia ben precisa dove le stature di atleti della forza e della tecnica di un Luciano Di Palma e di un Alfredo Vismara, di un Andrea Veronese e di un Bruno Carmeni, si stagliano nette. Merito diciamolo pure di uno staff dirigenziale che ha trovato una intesa, un affiatamento, che lavora bene. Vada dunque giusta lode al dinamico C.T. Silvano Addamiani, al bravo, generoso Nicola Tempesta, allenatore federale, al preparatore atletico prof. Villani.
La Cecoslovacchia, come già detto, resta un valido "team" di atleti ben preparati con qualche elemento di rilievo come Sistek, Jakl e Novak. I combattimenti come è noto prevedevano due turni, una andata e un ritorno, con avvicendamento dei combattenti nelle due tornate.
Dei match ricorderemo soprattutto quelli disputati da un meraviglioso Luciano Di Palma che ha suscitato letteralmente l'entusiasmo del numeroso pubblico convenuto al Palazzetto (oltre tremila i presenti sulle gradinate) contro Reznicek prima (il ceko è stato sovente in balia dell'azzurro più potente e di una classe decisamente superiore) e contro Vanek poi battuto per ippon dopo che in apertura di combattimento Di Palma aveva subito un leggero crampo alla gamba destra. Altrettanto bello ed entusiasmante il match di Alfredo Vismara contro Vanek vinto dopo appena trenta secondi per leva al braccio.
Molto più veloci i combattimenti del secondo turno che hanno registrato rapidi, perentori successi dei nostri.
In questa seconda tornata ricorderemo il bellissimo combattimento di Andrea Veronese e gli ippon inflitti da Bruno Carmeni e Ferdinando Tavolucci a Jakl e Filip.
Bene anche Luciano Archetti che ha battuto facilmente Miriecka. Un gradino inferiore agli altri Alfredo Monti, La Francesca e Luciano Lucchetti, forse non nel pieno della forma. Ma anche i loro combattimenti sono piaciuti (specialmente quelli di Alfredo Monti, accompagnati da un tifo infernale).
I tre hanno classe e mezzi da vendere e lo hanno dimostrato contro avversari di tutto rispetto.
Erano presenti alla competizione il Presidente della FIAP dott. Carlo Zanelli, il Segretario Generale Alfonso Castelli, i dirigenti federali Chieco Bianchi, Augusto Ceracchini, Gallo, Bruno Spacca, Matteo Pellicone e molti altri ancora di cui ci sfugge il nome. Hanno arbitrato egregiamente i signori Synek, Romano Polverari, Otello Zanatta e Mario De Crescenzi.
Ecco i risultati del primo turno di gare:
- kg. 63: Giuseppe Vismara batte Prochaska, Andrea Veronese batte Relenovsky;
- kg. 70: Luciano Di Palma batte Reznjceck, Alfredo Vismara batte batte Vanek;
- kg. 80: Jakl batte Ferdinando Tavolucci, Bruno Carmeni batte Filip;
- kg. 93: Sirtek batte Alfredo Monti, Novak batte La Francesca;
- oltre kg. 93: Luciano Lucchetti e Miriecka parità, Luciano Archetti vince per assenza dell'avversario.
Ecco i risultati del secondo turno di gare:
- kg. 63: Andrea Veronese batte Prochaska, Giuseppe Vismara e Relenovsky parità;
- kg. 70: Alfredo Vismara batte Reznjceck, Luciano Di Palma batte Vanek;
- kg. 80: Bruno Carmeni batte Jakl, Ferdinando Tavolucci batte Filip;
- kg. 93: Sirtek batte La Francesca, Novak batte Alfredo Monti;
- oltre kg. 93: Luciano Archetti batte Miriecka, Luciano Lucchetti vince per assenza dell'avversario.
Fig. 1. Allenamento Collegiale della Nazionale Italiana presso gli Impianti Sportivi dell'Acqua Acetosa a Roma. Da sinistra in piedi: il Preparatore Atletico della Nazionale il Prof. Alvaro Villani, Alfredo Vismara, Libero Galimberti, Nicola Tempesta (Allenatore della Nazionale), Luciano Di Palma, Ferdinando Tavolucci, Giuseppe Tommasi, l'Aiuto Preparatore Atletico Vessicchio. In basso da sinistra: Bruno Carmeni, Adriano Pizzolon, Andrea Veronese, Luciano Isolini, Luciano Archetti.
