LA "FIAMMA YAMATO" BANDIERE AL VENTO CONQUISTA LO SCUDETTO TRICOLORE 1967
FF.OO. Nettuno e Carabinieri Firenze ai posti d' onore - Retrocesso il Dojo Sugiyama di Torino
Le nostre previsioni dello scorso numero si sono confermate con una facilità irrisoria. Non soltanto la squadra di Kikugawa ha superato facilmente l'ostacolo milanese, conquistando così matematicamente il titolo, ma ha poi voluto chiudere in bellezza pareggiando a Firenze contro quei Carabinieri che male avevano digerito la sconfitta di Roma e avrebbero fatto qualsiasi cosa per prendersi la soddisfazione di infliggere alla squadra neo-campione la prima sconfitta.
L'incontro non è stato bello né avrebbe potuto esserlo, perché da una parte c'era la volontà rabbiosa di una vittoria di prestigio, dall'altra la fermezza, altrettanto decisa, di non macchiare il titolo recentemente conquistato con una sconfitta proprio all'ultima battuta del campionato, dopo che si era riusciti a mantenere la verginità fino a quel giorno.
Ne sono scaturiti cinque incontri pari, che non hanno certo mandato in visibilio gli spettatori, sopratutto se si considera che non è stato segnato, in cinque combattimenti, neppure un punto Judo. Ma il risultato, tutto sommato, pensiamo che abbia soddisfatto abbastanza entrambe le parti.
Ora il campionato di Judo va in archivio. E ci va con una splendida vittoria ottenuta limpidamente - senza una sola sconfitta e con due pareggi contro le due squadre avversarie più forti - dalla Fiamma Yamato, che lo scorso anno non era riuscita ad accedere alla finale e che quest'anno sembrava doversi essere indebolita per la partenza dei fratelli Carmeni.
Il cuore generoso degli atleti romani, veramente attaccati ai colori sociali, ha compiuto il miracolo: e ci piace, in questo momento ricordare i nomi di Salustri Cesare, Di Palma Luciano, Favorini Mauro, Tavolucci Ferdinando e Guadagni Enrico, senza voler far torto ai loro eventuali sostituti.
Le Fiamme Oro Nettuno hanno chiuso il campionato al secondo posto a tre punti dalla vincitrice, rilevando tuttavia che la squadra del Col. Di Loreto non ha sempre avuto un rendimento costante e questo probabilmente le è costato lo scudetto.
Sempre molto efficienti i Carabinieri di Firenze, hanno però incassato una amara sconfitta a Roma ed un'altra in casa coi campioni allora in carica e queste due sconfitte hanno pregiudicato le loro possibilità.
Dietro alle tre squadre maggiori, va segnalata l'alterna prova delle società milanesi. Il Jigoro Kano ha avuto un momento di paurosa crisi, il Kodokan un rendimento piuttosto ridotto. Buona infine la prova del Sugiyama di Torino che si è battuto con coraggio e ritorna ora in serie B senza disonore.
La Fiamma Yamato di Roma è Campione d'Italia di Società di Judo per l'anno 1967.
I Risultati delle gare della Serie A del 2 Luglio 1967 a Milano:
Fiamma Yamato di Roma batte Jigoro Kano Milano per 7 a 3.
- Leggeri: Bettinardi (Jigoro Kano) batte Salustri Cesare (Fiamma Yamato)
- Medio-leggeri: Di Palma Luciano (Fiamma Yamato) batte Ronchetti (Jigoro Kano)
- Medi: Guadagni Enrico (Fiamma Yamato) e Peloso (Jigoro Kano) parità
- Medio-massimi: Tavolucci Ferdinando (Fiamma Yamato) batte Preda V. (Jigoro Kano)
- Massimi: Favorini Mauro (Fiamma Yamato) batte Preda A. (Jigoro Kano)
Gli incontri sono stati diretti dal sig. Kurihara di Milano
I risultati delle gare della Serie A del 9 Luglio 1967 a Firenze:
Fiamma Yamato di Roma e Carabinieri Firenze 5 a 5.
- Leggeri: Salustri Cesare (Fiamma Yamato) e Graziano (Carabinieri) parità
- Medio-leggeri: Di Palma Luciano (Fiamma Yamato) e Sassu (Carabinieri) parità
- Medi: Favorini Mauro (Fiamma Yamato) e Noè (Carabinieri) parità
- Medio-massimi: Tavolucci Ferdinando (Fiamma Yamato) e Torella (Carabinieri) parità
- Massimi: Guadagni Enrico (Fiamma Yamato) e Archetti (Carabinieri) parità
Gli incontri sono stati diretti dal Sig. Giuseppe Camerano di Nettuno
Rivista "ATLETICA PESANTE" N. 170/171 - Agosto/Settembre 1967
Nella foto in basso la prima cena dei festeggiamenti per il titolo di Campioni d'Italia di Società. Da sinistra: Maceratini Giulio, Di Palma Luciano, Panichelli Giusto, Giovannini Bruno, Tavolucci Ferdinando, Favorini Mauro, Salustri Cesare.
