Al meeting di Judo a Mosca
NEI LEGGERI VINCE IL GIAPPONESE NAKATANI
Carmeni e Fiocchi eliminati prima dei quarti di finale
Mosca, 2 Marzo 1964
Quattordici judoisti cinture nere (5 sovietici, 2 francesi, 2 italiani, 2 ungheresi, 1 giapponese, 1 jugoslavo e 1 tedesco) hanno partecipato al torneo internazionale di Judo nella categoria dei pesi leggeri. La manifestazione si è svolta nella palestra delle Forze Armate di Mosca. I concorrenti sono stati suddivisi in 4 gironi all'italiana. I primi due classificati di ogni girone sono stati ammessi ai quarti di finale per proseguire sino alla finale per il primo e secondo posto, ad eliminazione diretta.
L'Azzurro Bruno Carmeni di Roma è capitato nel forte secondo girone perdendo tutti i suoi incontri disputati contro un sovietico, un ungherese e un jugoslavo. Bruno Carmeni ha però lottato abbastanza bene, almeno due dei verdetti sfavorevoli all'Azzurro sono sembrati ingiusti. Le prestazioni di Carmeni che si è rivelato come uno dei più eleganti e tecnici tra i judoisti in gara, sono state più volte applaudite dal pubblico.
Gli incontri di oggi hanno messo in rilievo le prestazioni dei fortissimi judoisti sovietici dotati di una resistenza fisica non comune.
A parte il vincitore della categoria dei leggeri, il 23enne giapponese Nakatani che nella finale ha battuto il sovietico Stefanov con appena mezzo punto di vantaggio, solo il campione d'Europa, il francese Bourreau si è salvato grazie alla sua lunghissima esperienza internazionale.
Carmeni ha perso tutti i suoi incontri per un soffio e non è mai stato atterrato. Il secondo Azzurro, Luigi Fiocchi di Milano, si è invece rivelato non all'altezza di affrontare un torneo internazionale impegnativo come questo di Mosca. Egli ha inoltre avuto la sfortuna di affrontare nel suo girone due fortissimi sovietici ai quali ha dovuto cedere per ippon.
Gazzetta dello Sport - Rubrica "Atletica Pesante".
Articolo firmato da Aldo Coradello.