POPOLO ITALIANO - 03/05/1960
INTERVISTA CON MAURIZIO GENOLINI IL "VIANI" DEGLI AZZURRI DI JUDO
Ai Campionati Europei di Amsterdam non dovremmo affatto sfigurare
Roma
Il 14 e il 15 Maggio p.v. (1960) ad Amsterdam si svolgeranno i Campionati Europei di Judo e la FIAP ha già provveduto alle convocazioni degli Atleti "Probabili Azzurri": Tempesta Nicola, Polverari Romano, Venturelli Remo, Guerriero Giuseppe, Limongelli Leonardo, Persichino Giuseppe, Loffredo, Penna, De Luca Antonio, Fiocchi Luigi, Carmeni Tullio, Del Bello Arrigo, Addamiani Silvano e Frattarolo Flavio sono stati invitati agli allenamenti collegiali che, come è tradizione, si terranno dal 5 al 12 Maggio presso la Scuola di Polizia di Nettuno.
Siamo andati a trovare il dr. Maurizio Genolini, dinamico direttore tecnico della nostra Nazionale per sentire dai lui quali possibilità si offrano ai judoisti italiani nella prossima assisi sportiva olandese e quali siano le sue intenzioni a proposito della formazione che ci rappresenterà.
"Quest'anno nella gara a squadra saremo testa di serie - ci ha cortesemente risposto il nostro D.T. - ciò significa che possiamo fondatamente sperare nella conferma quanto meno di quel terzo posto ottenuto lo scorso anno, in mezzo alle tre grandi del Judo Europeo, Inghilterra, Olanda e Francia. Ma debbo confessare che nutro una discreta dose di fiducia anche per le gare delle cinture nere 1mo Dan e limitatamente al nostro leader Tempesta, anche per i 3zi Dan.
I nostri avversari e non dico cose nuove, sono molto forti, mi risulta che tanto la Spagna che il Belgio sono preparatissimi e senza dubbio le gare saranno aperte a tutti i risultati. La nostra squadra della quale faranno parte 7 dei 14 elementi convocati, avrà come suoi punti di forza Tempesta, campione europeo nel 1957 e Polverari, gli altri dovranno guadagnarsi durante le prove collegiali i galloni per Amsterdam quantunque non posso negare che anche sul milanese Venturelli faccio notevole affidamento".
Approfittando dell'occasione e cioè di un colloquio così "qualificato" con uno dei principali esponenti del Judo Italiano abbiamo chiesto al Dott. Genolini un parere sulla ridotta attività della nazionale italiana di Judo ed insieme quali fossero i suoi piani e le sue mete per il futuro.
"Abbiamo dovuto limitare le competizioni a carattere internazionale - ci viene risposto - per evidenti motivi economici connessi allo sforzo che attualmente il CONI va sostenendo in vista delle prossime Olimpiadi. Il Judo, si sa, non è ancora sport olimpico e pertanto ci siamo dovuti adeguare. Sta di fatto che sono riuscito ad organizzare un buon calendario internazionale per le forze di Polizia (incontri con il Belgio e l'Inghilterra) e ciò è valso a tenere sotto pressione alcuni elementi della nazionale Azzurra. Con la prossima stagione però e prendendo l'avvio dai campionati delle cinture nere in programma per il prossimo ottobre faremo quanto è nelle nostre possibilità perché l'attività e le gare internazionali siano intensificate. Ritengo infatti che esse siano il mezzo migliore per preparare ed abituare i nostri atleti a quel ritmo particolare di combattimento che si riscontra in queste competizioni. Inoltre e per questo mi sono "vittoriosamente" battuto durante gli ultimi esami per cinture nere, il criterio che è prevalso nell'aggiudicazione dell'agonata qualifica di 1mo Dan è stato quello delle capacità agonistiche dei candidati. Abbiamo bisogno di atleti nel vero senso della parola e non soltanto di teoria, spesso incapaci di affrontare dignitosamente un combattimento. E' questa una strada sulla quale bisogna insistere ed allora sono sicuro che la nostra presenza internazionale non sarà più sorretta dalla generica speranza sulle buone doti dei nostri ragazzi, ma si fonderà sulla certezza che disponiamo di atleti in grado di puntare senz'altro alla vittoria nelle differenti categorie e competizioni".
Su queste affermazioni è terminata la nostra intervista con il dott. Genolini e lo abbiamo ringraziato per la sua cortesia formulando nel contempo il più sincero e fervido "in bocca al lupo" a lui ed ai suoi atleti per la prossima impegnativa scadenza internazionale.
Nella foto: Carmeni Tullio della Fiamma Yamato, inserito tra i "Probabili Azzurri" per i Campionati Europei di Judo che si svolgeranno ad Amsterdam.
