Atletica Pesante - Internazionale di Judo al PalazzettoROMA - MADRID 45-15Nette affermazioni di Polverari, Addamiani e TempestaAl Palazzetto dello Sport si è svolto ieri sera, 4 Novembre 1959, l'atteso confronto fra le rappresentative di Madrid e di Roma, con la chiara affermazione degli italiani sulla agguerrita compagine spagnola, capitanata dalla c.n. 3° Dan Gomez.
I leggeri De La Rosa e
Tullio Carmeni concludono con un nulla di fatto dopo un accanito combattimento. De La Rosa ha tirato maggiormente l'incontro, contro un avversario piuttosto guardingo, preoccupato più di non perdere che di vincere.
Il medio spagnolo Gaspar si è dimostrato più attivo del nostro
Enrico Guadagni che non è riuscito ad applicare il suo pur ottimo tai-otoshi. Anche questo incontro si risolve con un verdetto di parità.
Terzo incontro, sono di fronte i pesi massimi De La Puente e il nazionale di Nettuno Romano Polverari. Dopo poche schermaglie Polverari riesce ad applicare un perfetto uchi-mata a sinistra e guadagna l'ippon che fa esultare tutti gli astanti.
Sono di nuovo di fronte i leggeri: Falcon è un osso molto duro da scorticare, Silvano Addamiani lo controlla e poco ci manca che non subisca una decisa azione al limite della materassina. Poi improvvisamente riesce ad applicare un fulmineo hiza-gatame al suo avversario.
Ultimo incontro della serata, sono di fronte due terzi dan, Gomez per Madrid e Nicola Tempesta "romano d'occasione". Incontro di breve storia, appena 42 secondi e il numero uno spagnolo è sistemato con un perfetto ashi-guruma a sinistra che fa rimbombare il Palazzetto di applausi.
La rappresentativa madrilena, pur perdendo l'incontro per 15 a 45, si è dimostrata molto preparata ed agguerrita. La rivincita sarà disputata a Madrid.
Corriere dello Sport
DETTAGLI RIPORTATI IN ALTRE SCHEDE (cliccare sulla riga di interesse)- Album dei Ricordi 2...=> Carmeni Tullio...=> Anno 1959...=> Incontro Roma-Madrid 04NovFig. 1 - 2 - Fasi del combattimento tra Carmeni Tullio e Rafael Garcia De La Rosa.
Fig. 3 - Fasi del combattimento tra Guadagni Enrico e Victor Manuel Gaspar Cortida.