FIAMMA-SPORT
Campionato di Judo a Squadre: Judo Fiamma Yamato quarta classificata
Domenica scorsa, 13 Luglio 1958, al Palazzetto dello Sport di Roma in un magnifico spettacolo si sono svolti gli attesi Campionati Nazionali a Squadre di Judo. La sorte ha messo di fronte sin dal primo incontro le due squadre pretendenti al titolo: l' Hajime di Napoli e le Fiamme Oro di Nettuno, ma come spesso accade tra le due contendenti si è inserito il Jigoro Kano di Milano con una squadra tecnicamente bene impostata ed omogenea e che la sorte aveva favorito nel suo girone.
L'Hajime di Napoli aveva brillantemente superato dopo strenuo combattimento incerto sino all'ultimo le Fiamme Oro di Nettuno e successivamente si era dovuta incontrare con i ragazzi della Fiamma Yamato che benché dovendo lottare con quattro elementi su sei in categoria di peso superiore alla loro abituale, aveva affrontato l'avversario con il suo solito spirito baldanzoso tanto che sino all'ultimo sembrò che i ragazzi di Vinicio Volpi potessero piegare l'Hajime di Napoli ottenendo attraverso questo vero exploit di combattere per il primo posto, cedendo solo all'ultimo combattimento.
Il titolo veniva dunque disputato tra il Jigoro Kano di Milano e l'Hajime di Napoli con la conquista per la prima volta del titolo da parte dei milanesi.
Per il terzo e quarto posto lottavano le Fiamme Oro di Piacenza e la Fiamma Yamato di Roma. Solo lo spareggio fra il provatissimo Alfredo Monti, apprezzabile per la forza di volontà e lo spirito agonistico, dava alle Fiamme d'Oro di Piacenza il terzo posto.
Desideriamo soffermarci sulla prova dei ragazzi della Fiamma Yamato perché ancora una volta essi hanno dimostrato oltre la loro tecnica, lo spirito veramente sportivo ed appassionato che li anima e che li fa come sempre diventare i beniamini del pubblico.
Meritano di essere nominati singolarmente: Enrico Guadagni (capitano), Rodolfo Luzzi, Bruno Carmeni, Tullio Carmeni, Roberto Bartoli, Alfredo Monti. Ognuno avrebbe diritto, se lo spazio ce lo concedesse, ad un rilievo particolare delle sue specifiche doti.
Ottimo l'arbitraggio dei maestri Ichiro Abé, Ken Otani, Kewahashi e dei nostri Pio Gaddi e Maurizio Genolini.
Durante una pausa delle gare il Maestro Ichiro Abé, 7° dan, ed il Maestro Ken Otani, 6° dan, hanno dato una magnifica dimostrazione di cosa è veramente un Kata, eseguendo con perfezione le varie fasi del Kime-no-Kata; il pubblico ha seguito attentissimo e ha tributato loro un caloroso applauso.
Venerdì scorso il maestro Ichiro Abé accompagnato dal Maestro Ken Otani e dal dott. Maurizio Genolini, si è recato a visitare la palestra della S.S. Judo Fiamma Yamato, ricevuto dal presidente della società sig. Giusto Panichelli che ha fatto gli onori di casa. Il Maestro Abé ha assistito agli allenamenti degli allievi presenti, congratulandosi alla fine con gli atleti e dirigenti per il grado di preparazione raggiunta e l'ottima organizzazione.
Quotidiano romano non identificato - Luglio 1958.
DETTAGLI RIPORTATI IN ALTRE SCHEDE (cliccare sulla riga di interesse)
- Album dei Ricordi 2...=> Carmeni Tullio...=> Anno 1958...=> Camp. Ital. Squadre 13Lug
Fig. 1 - Carmeni Tullio contro Inda dell'Hajime di Napoli.
Fig. 2 - Carmeni Tullio contro La Micela delle FFGG.
Fig. 3 - Carmeni Tullio contro Isopi delle FFOO di Piacenza.
Fig. 4 - Carmeni Bruno e Tullio.