SECOLO D'ITALIA - 08/05/1957VINTO DALL'AUDACE JUDO IL TORNEO LAZIALE A SQUADRELa Fiamma al secondo postoRoma - Palestra Borgo PratiDomenica scorsa, nella palestra "Borgo Prati", si sono svolti i campionati laziali a squadre, che hanno registrato la partecipazione di ben 7 squadre in rappresentanza delle più importanti scuole di lotta giapponese della regione.
Il pronostico dava per indiscusse favorite l'Audace e il Kodokan, che ormai per tradizione si contendono ogni anno il titolo laziale e che anche questa volta scendevano in lizza con elementi di primissimo ordine. Ma quest'anno, fra i due litiganti, si è saputa intelligentemente inserire la
Fiamma judo che è riuscita a conquistare un notevolissimo secondo posto, spezzando in tal modo il dialogo delle due società favorite dal pronostico.
Meritano veramente un elogio i quattro "moschettieri" della
Fiamma: Luzzi Rodolfo, Carmeni Tullio, Guadagni Enrico e Baldoni Ugo che hanno saputo uscire imbattuti da questa competizione e validamente opporsi ai più quotati campioni nazionali.
Già durante la mattinata, l'Audace aveva dimostrato di avere tutti i titoli per conquistare il successo, riuscendo a battere successivamente il Budokwai, l'Edera, le Fiamme d'Oro ed infine nell'ultimo incontro antimeridiano, dai toni alquanto polemici, il fortissimo Kodokan.
Le gare del pomeriggio sanzionavano la superiorità dei bravi Del Bello, Cecchini, Montuori, Saja e Sarrocco, ma gli atleti dell'Audace erano costretti al pareggio dalla
Fiamma che conquistava in tal modo il secondo posto dopo che, durante la mattinata aveva pareggiato con le temibili squadre del Kodokan e del CAN e vinto con i coraggiosi ma sfortunati atleti del Budokwai.
L'ultimo incontro della serata vedeva di fronte la
Fiamma e l'Edera; dopo i primi due incontri, nei quali i bravi Luzzi e Carmeni Tullio impattavano con Catà e Ferlini, Guadagni batteva Margutta con un formidabile deashibarai e Baldoni inchiodava Barberini con due poderose immobilizzazioni.
In sede di valutazione tecnica, l'amore di obbiettività ci impone di dire che dagli atleti che si sono avvicendati sulla materassina ci saremmo aspettato qualcosa di più, quanto a spettacolo e ad agonismo; ma siamo convinti che la colpa di ciò questa volta debba essere attribuita alla formula, a nostro avviso niente affatto valida per una esatta valutazione dei valori in campo; ma una volta detto questo ed una volta accettata la formula in vigore, recriminare non ha alcun significato e la massima evangelica "chi è senza peccato scagli la prima pietra" può valere per tutti.
Individualmente, oltre agli atleti dell'Audace e della
Fiamma meritano una citazione: Porceddu, Baccianini, Catà ed Evangelisti.
Hanno arbitrato i maestri Otani, Volpi, Ceracchini e Limongelli; buona l'organizzazione.
Classifica: 1) Audace p. 11;
2) Fiamma p. 9; 3)Kodokan p. 8; 4) CAN p.7; 5) Fiamme d'Oro p.4; 6) Edera p. 3; 7) Budokwai .
DETTAGLI RIPORTATI IN ALTRE SCHEDE (cliccare sulla riga di interesse)- Album dei Ricordi 2...=> Carmeni Tullio...=>Anno 1957...=> Camp. Reg. Squadre 08Mag Foto 1: proiezione effettuata da Tullio Carmeni. Arbitra il Maestro Ken Otani.
Foto 2: Fase dell'incontro tra Tullio Carmeni e Pio Gaddi.
Foto 3: Rodolfo Luzzi e Tullio Carmeni.