Durante il ritorno da una competizione internazionale alla quale avevano preso parte come componenti della squadra nazionale, Tullio Carmeni e Cesare Salustri fecero una sosta all'aeroporto di Losanna in Svizzera.
Dovendo trascorrere un certo periodo di tempo prima della coincidenza per Roma, i due si recarono al bar dell'aeroporto.
Ordinarono un gelato e, con loro grande sorpresa, si ritrovarono servito un gelato dalle dimensioni esagerate e dal gusto squisito.
Poiché al termine non erano rimasti ancora del tutto appagati (mai offrire da mangiare ad un atleta!), erano in procinto di ordinare il bis. Le dimensioni del gelato erano però tali che ci fu attimo di ripensamento da ambo le parti.
Cesare a quel punto lanciò la sfida: chi sarebbe riuscito a terminare il bis non avrebbe pagato!
L'incauto Cesare non conosceva ancora, nonostante un decennio di palestra trascorso insieme, la voracità di Tullio.
Finì così per perdere la sfida e pagare il conto.
Ebbe però la sua rivincita ma non lo seppe.
Tullio infatti fu costretto per un paio di giorni a ricorrere all'uso frequente del bagno per dar sollievo al suo intestino stressato.